L'UDA è stato pubblicato su: http://www.cpdm-td.unina.it (sito del corso di Tecnologie Didattiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”), ed è visionabile al seguente web-link:
UDA: Oltre l'area di rigore
Progettazione/Attuazione UDA(pdf)
Il percorso didattico è stato progettato e sperimentato nel corso del Tirocinio Diretto della S.I.C.S.I. presso l’ITI “E.Medi” di San Giorgio a Cremano (A.s. 2008-2009) nella classe VB sez. informatica.
L' U.D. inizia con la proposta di un problema-stimolo tratto dal mondo reale e prosegue con una serie di attività di gruppo ed individuali di tipo multimediale, che prevedono l'utilizzo di diversi software didattici: Geogebra, Derive; la verifica sommativa è stata realizzata con QuizFaber.
STRUTTURA DEL PERCORSO
FASE
|
ATTIVITA’
|
OBIETTIVI
|
METODOLOGIE |
FASE
PRELIMINARE
|
Test d’ingresso |
o
Misurare i prerequisiti
dell’apprendimento
|
v
Prova strutturata
|
FASE 1
2
ore
|
Attività1-Problem
Solving:
Attività2-Laboratorio
tecnologico:
|
o
Comprendere la misura di aree
come processo di
approssimazione.
o Saper calcolare l'area di una
figura mistilinea utilizzando un processo di
approssimazione.
|
v
Problem
Solving
v
Collaborative
learning
v
Condivisione dei risultati v
Didattica laboratoriale con
utilizzo di teconologie
In tale
fase si ricorre all’utilizzo di tre principi di
Merril:
-
“la
conoscenza già esistente è attivata come base di
una nuova conoscenza ”
-
"Chi apprende è coinvolto nella
soluzione di problemi basati sul mondo
reale ".
-
”la
nuova conoscenza è dimostrata all’allievo, non
semplicemente detta ”
|
FASE 2
2 ore
|
Attività1/2-Laboratorio
tecnologico:
Lezioni frontali:
|
o
Comprendere la definizione di
somma integrale inferiore, somma integrale
superiore e trapezoide
o
Comprendere la misura di aree
come calcolo esatto in taluni casi e come calcolo
approssimato in altri
o
Saper individuare caso per
caso il metodo più appropriato per il calcolo
dell’area di una figura piana .o
Conoscere la
definizione di integrale definito.
o
Conoscere le
proprietà dell’integrale definito.
o
Saper enunciare il teorema del
valor medio
o
Saper enunciare il teorema
fondamentale del calcolo integrale(TFCI)
o
Conoscere la formula
fondamentale del calcolo integrale
(corollario del TFCI)
o
Saper calcolare gli integrali
definiti.
o
Conoscere le applicazioni del
calcolo integrale: calcolo dell’area della parte
di piano limitata dal grafico di una o più
funzioni
|
v
Didattica laboratoriale con
utilizzo di
teconologie
v
Formalizzazione con lezioni
frontali.
v
Prova semistrutturata
v
Interrogazioni individuali e
di gruppo
In tale
fase si ricorre all’utilizzo di due principi di
Merril:
-
“la
conoscenza già esistente è attivata come base di
una nuova conoscenza”
-
“la
nuova conoscenza è dimostrata all’allievo non
semplicemente detta”
|
FASE 3
2 ore
|
|
o
Realizzare il confronto tra
funzione, funzione integrale e primitiva per una
data funzione f(x)
o
Conoscere il quadro storico
del problema delle aree
o
Comprendere il legame tra
integrale definito e primitiva
o
Conoscere i principali metodi
di integrazione numerica
|
v
Didattica laboratoriale con
utilizzo di tecnologie
v
Consolidamento
on-line
v
Autoapprendimento on
line
v
Prova
strutturata
In tale
fase si ricorre all’utilizzo di due principi di
Merril:
-
“la
conoscenza già esistente è attivata come base di
una nuova conoscenza”
-
“la
nuova conoscenza è dimostrata all’allievo non
semplicemente detta ”
v
Autoapprendimento on
line
|
FASE 4
2 ore
|
|
o
Saper
applicare il calcolo integrale ad un problema
realistico
|
v
Didattica laboratoriale con
utilizzo di tecnologie
v
Condivisione dei risultati
In tale
fase si ricorre all’utilizzo di due principi di
Merril:
-
“la
nuova conoscenza è impiegata dall’allievo
”
-
“la
nuova conoscenza viene integrata nelle conoscenze
dell’allievo ”
|
FASE 5
2 ore
|
Verifica
Finale:
|
o
Misurare le abilità e le
competenze apprese
|
v
Verifica Sommativa
In tale
fase si ricorre all’utilizzo un principio di
Merril:
-
“la
nuova conoscenza è impiegata dall’allievo
”
|
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